Michele Menniti


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Prefazione

Pubblicazioni > Libri > Manuale di Programmazione

Dopo oltre trent’anni trascorsi in varie università al centro-nord ed all’estero, ho deciso di ritornare in Calabria motivato più dalla stanchezza che dall’entusiasmo o dalla percezione di poter vivere il miracolo del risveglio culturale (grazie alla creazione di tre Atenei), scientifico e, perché no, industriale. Così mi sono ritrovato
docente di Elettronica, prima, e di Sensori e Sistemi, dopo, all’Università Magna Græcia di Catanzaro. Giorno dopo giorno la stanchezza si allontanava e lasciava spazio all’entusiasmo che, conscio com’ero dei sacrifici che i giovani corsi di laurea in Biotecnologie e Ingegneria Biomedica imponevano ai propri studenti (disagiati, costretti a fare lezione in aule decentrate, per nulla aiutati dai mezzi di trasporto e con la difficoltà di trovare un bar dove poter mangiare anche un semplice toast per “pranzo”), era quotidianamente alimentato dalla voglia di sapere, dalla voglia di fare, dalla voglia di emergere dei nostri ragazzi.
Tanti ne ricordo. Uno di questi è Michele anche lui sempre assetato di sapere, incuriosito come tutti gli altri dal corso di Bioingegneria Elettronica e Informatica, sempre attento all’Elettronica, passione che peraltro aveva già coltivato in gioventù e che ha continuato a coltivare a mia insaputa anche dopo la laurea, cercando di trasmettere agli altri le proprie conoscenze nel modo più accurato possibile, e cercando di rendere semplici anche le cose più complicate. Accuratezza (che definirei piuttosto pignoleria) e semplificazione che emergono anche in questo suo nuovo lavoro. Una volta deciso l’argomento, nella fattispecie i metodi di programmazione dei microcontrollori mediante Arduino, ha studiato, sviscerato, sperimentato, per un anno, tutto quanto ha poi spiegato, disegnato e fotografato. Un lavoro che inizialmente doveva riguardare solo il mondo Arduino, ma che lo ha talmente preso ed entusiasmato da fargli decidere di estendere la sperimentazione a numerosi microcontrollori della ATMEL.
Due cose traspaiono dalla lettura di questo lavoro: la caparbietà e, come ho detto, la pignoleria. La prima la si evince dalle difficoltà incontrate nell’effettuare alcune prove sui componenti (difficoltà peraltro note alla comunità internazionale): invece di rifarsi alla documentazione esistente, per giustificare l’insuccesso, è riuscito a trovare una soluzione estremamente efficace al problema. La seconda, la caparbietà tipicamente calabrese, è definibile come il filo conduttore dell’intero lavoro; ognuna delle decine e decine di test di programmazione è stata sperimentata direttamente e descritta così minuziosamente che è praticamente impossibile commettere errori di esecuzione. Ognuno dei singoli test è stato rappresentato mediante immagini chiarissime, create con software specifici.
È questo un manuale tecnico-pratico che non può mancare sul tavolo del laboratorio di chi pratica (o intenderà farlo) la programmazione dei microcontrollori ATMEL.
Ringrazio Michele per avermi dato l’opportunità, con questo suo lavoro, di fare un augurio sia ad egli stesso che a tutti i suoi colleghi:
“ Auguro a tutti di fare altrettanto e vi invito con calore a non permettere a chicchessia di credere, o far credere, che qui ci siano solo dei pocodibuono (per farla breve) anzi, tutt’altro, c’è gente molto capace e degna della massima stima e rispetto. Camminate sempre a testa alta senza vergogna”.

Antonino S. Fiorillo, Ph.D
Professor
UNIVERSITY of MAGNA GRAECIA, I
Prof. of Microelectronics,
Prof. of Sensors and Electronic Systems
Director
VENETO RESEARCH CONSORTIUM
Department of Biomedical Sensors and Technologies
Saccolongo-Padova, I

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Ultimo aggiornamento 13 giu 2017 - Sono le ore di | menniti@unicz.it

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